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| Le definizioni dello stile dell'architettura gotica |
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| Scritto da Silenski |
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Esistono diverse definizioni del gotico. D'altra parte, il termine "gotico" è convenzionale e si deve per tradizione agli autori rinascimentali, in particolare Vasari, che definirono l’architettura gotica riferendosi in senso spregiativo al popolo germanico dei goti, considerati barbari. Solo nel XVIII secolo lo stile gotico inizia una parziale rivalutazione finchè venne adottata universalmente nel XX secolo. Alcuni studiosi tedeschi nel XIX secolo sulla scia erronea di Goethe, vollero considerare lo stile gotico come la più pura e primitiva forma d’arte germanica, ma erano in errore: l’origine è francese.  Definizioni funzionali dello stile goticoIl principale studioso dello stile gotico è l’architetto francese Eugene Viollet-le-Duc che definisce l'architettura gotica dalle fondamenta costruttive: ‘Tutto è funzione della struttura; il matroneo, la galleria del triforio, il pinnacolo e il timpano; nell’arte gotica non esiste forma architettonica che sia fondata sulla libera fantasia’. Il funzionalismo costruttivo si basa su elementi che sfruttando pesi e spinte si sostengono, per esempio gli archi non scaricano sui muri ma su specifici supporti e i pinnacolo servono da pesi per reggere le spinte. Archi rampanti ed archi servono per tenere e distribuire le spinte e sono in un certo qual modo indipendenti, in questi termini l’architettura gotica è un sistema dinamico ed elastico perché gli elementi sopportano le mutazioni della muratura dovute ad assestamenti o piogge. Definizioni formali e spaziali dello stile goticoStudiosi tedeschi del XIX secolo si sono concentrati ad analizzare l’architettura gotica partendo da considerazioni formali e spaziali: così il gotico viene caratterizzato da strutture alte, da muri sottili e ricchi di vetrate, da archi rampanti che danno con gli altri elementi un effetto diafano alla costruzione. Elementi grafici quali la definizione delle linee, i costoloni, le colonnine sono ripetuti ma anche questo punto di vista è insufficiente per definire compiutamente uno stile.
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