I mostri delle cattedrali PDF Stampa E-mail
Scritto da Marina   

 

Nessun simbolismo riesce a spiegare la fauna mostruosa delle cattedrali; i Bestiari tacciono. Creazioni del genere sono solo di genere popolaresco: questi doccioni, che assomigliano ai vampiri dei cimiteri, ai draghi sconfitti dagli antichi vescovi, erano vivi nei profondi recessi dell’anima popolare, e ne sono usciti come antichi racconti d’inverno.

Ricordi ancestrali lontani, ultime

 

immagini di un mondo scomparso: il genio cupo e possente del Medioevo rifulge così.

Ma non tutti i mostri partoriti dal XIII secolo hanno un aspetto così terribile: la maggior parte porta il marchio di una fantasia gioconda, di un’amabile bonomia. Il portale dei Librai e quello delle Calende, nella cattedrale di Rouen, ci fanno vedere una moltitudine di piccoli bassorilievi inscritti in quadrilobi. I

gargoyle cattedrale

mostri vi abbondano, ma sono mostri ingegnosi e arguti: dietro a loro possiamo indovinare scultori pieni di spirito, che si sfidano a vicenda, arricchendosi reciprocamente. Un centauro, con in capo un cappuccio e barbuto come un profeta, si marca e ostenta due piedi equini nel treno anteriore, e due piedi umani calcati di stivali in quello posteriore. Un medico, che indossa il berretto della facoltà e studia con impegno la fiala delle urine, è dottore solo fino alla cintola, e per il resto è un’oca.

 

Un filosofo con la testa di porco si tiene il mento e medita; un giovane maestro di musica, mezzo uomo e mezzo pollo, dà lezioni d’organo a un centauro; una donna con la testa di vitello slaccia la veste; un uomo, diventato cane per il sortilegio di qualche strega, indossa un paio di socchi (calzature degli attori comici antichi), a ricordo del suo antico mestiere; una donna-uccello scosta il suo velo e alza misteriosamente un dito.

gargoyle gotico


Se mai ci furono opere scevre da particolari intenti, sono queste. Una volta lasciati a se stessi, i nostri artisti del XIII secolo assomigliano agli artisti di sempre; nulla allora sembrò più meritevole dei loro sforzi che inventare nuove combinazioni di linee.

grande gargoyle