I giardini nebbiosi del Petit Trianon a Versailles con deboli figure in abiti del Settecento
I giardini del Petit Trianon, dove le due donne videro i fantasmi di Versailles — illustrazione AI in stile romanticismo di Friedrich

Un pomeriggio d'estate, due insegnanti inglesi si perdono nei giardini di Versailles e sembrano scivolare nel Settecento, tra figure in costume e atmosfere sospese. I fantasmi di Versailles sono il cuore di uno dei più celebri misteri del Novecento.

Il palazzo del Petit Trianon a Versailles immerso nella nebbia, atmosfera onirica
Il Petit Trianon, cuore del mistero di Versailles — illustrazione AI in stile romanticismo di Friedrich

I fantasmi di Versailles e il mistero del Petit Trianon

Il Petit Trianon, il piccolo palazzo che Luigi XVI donò a Maria Antonietta, è da sempre legato all'immagine della regina e alla sua tragica fine. Proprio qui si colloca la più nota storia di fantasmi di Versailles: l'esperienza vissuta nel 1901 da due donne inglesi che sostennero di aver attraversato, per pochi minuti, lo spazio e il tempo, ritrovandosi immerse nell'atmosfera della corte settecentesca. Un episodio che ancora oggi divide tra chi vi vede uno slittamento temporale e chi una semplice suggestione.

Due donne edoardiane in abiti lunghi camminano nei giardini silenziosi e irreali del palazzo
L'incidente Moberly-Jourdain del 10 agosto 1901 — illustrazione AI in stile romanticismo di Friedrich

L'incidente Moberly-Jourdain del 1901

Il 10 agosto 1901 Charlotte Anne Moberly, preside dello St Hugh's College di Oxford, e Eleanor Jourdain, futura direttrice dello stesso, visitavano Versailles. Cercando il Petit Trianon, si addentrarono nei giardini e furono colte da un'inspiegabile sensazione di oppressione e irrealtà: il paesaggio sembrò appiattirsi come una scena teatrale. Incontrarono uomini in abiti antichi, una donna intenta a disegnare, edifici e ponti che — scoprirono poi — non corrispondevano alla topografia reale del parco. È quello che passò alla storia come incidente Moberly-Jourdain.

Dama in abito di corte settecentesco che disegna in un giardino, figura lievemente spettrale
La dama che disegna: una delle apparizioni descritte in An Adventure — illustrazione AI in stile romanticismo di Friedrich

An Adventure: il libro e le ricerche delle due donne

Per cinque anni le due donne condussero ricerche storiche, convinte di aver visto la corte di Maria Antonietta nel giorno fatale dell'assalto alle Tuileries. Nel 1911 pubblicarono il resoconto della loro esperienza nel libro An Adventure, sotto gli pseudonimi di Elizabeth Morison e Frances Lamont. Sostenevano che numerosi dettagli — costumi, strumenti, edifici scomparsi — coincidessero con l'epoca rivoluzionaria. Il volume divenne un caso editoriale, dando forma definitiva alla leggenda delle apparizioni di Versailles.

Viaggio nel tempo a Versailles o suggestione?

Tre sono le interpretazioni in campo. La prima parla di un autentico slittamento temporale, un raro caso di "retrocognizione" in cui le due donne avrebbero percepito un frammento del passato. La seconda, sostenuta dalla Society for Psychical Research, ridimensiona tutto a suggestione, errori di memoria e racconti ritoccati negli anni. La terza è la più scettica: Moberly e Jourdain avrebbero costruito, più o meno consapevolmente, una storia affascinante a partire da una semplice passeggiata.

Persone in costumi del Settecento a una festa onirica nei giardini di Versailles, tableau vivant
La spiegazione: le feste in costume di Robert de Montesquiou — illustrazione AI in stile romanticismo di Friedrich

La spiegazione: le feste in costume di Montesquiou

La chiave più convincente arrivò nel 1965 dal biografo Philippe Jullian. Studiando il poeta dandy Robert de Montesquiou, scoprì che negli anni intorno al 1901 l'aristocratico organizzava nei giardini di Versailles tableaux vivants e feste in costume, in cui i suoi amici si vestivano con abiti d'epoca. Le "apparizioni" delle due insegnanti potrebbero essere state, semplicemente, le prove di una di queste rappresentazioni: persone reali in costume settecentesco, scambiate per fantasmi.

Apparizioni a Versailles tra storia e leggenda

Vero slittamento temporale, abbaglio o invenzione letteraria, l'incidente del Petit Trianon resta affascinante perché tocca un nodo profondo: il sentimento che certi luoghi conservino la memoria del proprio passato. Versailles, con la sua corte travolta dalla Rivoluzione, è il palcoscenico perfetto per questa idea. E così, tra documenti e suggestioni, i fantasmi di Versailles continuano a passeggiare nei suoi giardini.

Domande frequenti

Qual è la leggenda dei fantasmi di Versailles?

È legata all'incidente Moberly-Jourdain del 1901: due insegnanti inglesi sostennero di aver visto, nei giardini del Petit Trianon, figure in costume settecentesco appartenenti alla corte di Maria Antonietta, come in un viaggio nel tempo.

Che cos'è l'incidente Moberly-Jourdain?

È l'esperienza vissuta il 10 agosto 1901 da Charlotte Moberly ed Eleanor Jourdain a Versailles: un'improvvisa sensazione di irrealtà e l'incontro con persone e luoghi che attribuirono all'epoca della Rivoluzione francese.

Come si spiega il mistero del Petit Trianon?

La spiegazione più accreditata, proposta da Philippe Jullian nel 1965, è che le due donne abbiano assistito alle prove delle feste in costume organizzate nei giardini dal poeta Robert de Montesquiou, scambiando attori per fantasmi.

Cos'è il libro An Adventure?

È il resoconto pubblicato nel 1911 da Moberly e Jourdain sotto pseudonimo, in cui raccontano la loro esperienza e le ricerche storiche condotte: il libro rese celebre in tutto il mondo la storia dei fantasmi di Versailles.