Vicino a Londra si trova il cimitero di Highgate disegnato dall’architetto Stephen Geary che in pieno periodo vittoriano realizza costruzioni in stile gotico a partire dal 1838.

Il cimitero è immerso nel verde ed ha ampi spiazzi dove sono eretti gli edifici neoclassici di grande valore artistico, tra alberi secolari e piante selvatiche tra le quali vive anche una colonia di volpi.
Tra gli ospiti più importanti ricordiamo Karl Marx, Michael Faraday, George Eliot, Alexander Litvinenko, Henry Moore, Thomas Sayers. Ma è per la presenza di misteriose entità che il cimitero è famoso.
Un vampiro nel cimitero di Highgate
La leggenda risale alla seconda metà dell’ottocento quando fu sepolta Elizabeth Siddal, l’amatissima moglie del pittore Gabriel Rossetti; la salma venne poi riesumata nel 1869 a pochi anni dalla sepoltura e con gran stupore di tutti si trovò il corpo della donna perfettamente conservato come fosse appena morta con i capelli rossi attorno al volto. Questo fece subito pensare alla presenza di un vampiro nel cimitero.
I giornali ne parlarono molto ma senza dare credito alla storia fino a cento anni dopo, quando nel 1971 venne aggredita una ragazza, del caso se ne occupò la British Psychic and Occult Society.
Si dice che Bram Stoker abbia preso ispirazione da questo cimitero per Dracula.

Il fantasma del cimitero
Nel dicembre del 1969 ci fu una inquietante segnalazione, un cittadino londinese che passeggiava attorno al parco del cimitero si trovò a faccia a faccia con uno spettro scuro sospeso sul terreno che lo rese immobile. Del caso se ne occupò sempre il direttore della British Psychic and Occult Society che scoprì i resti di un rituale e il giorno del solstizio di inverno, lo stesso studioso, fu sottoposto a un incontro con una forza misteriosa che lo immobilizzò alcuni istanti per poi svanire nell’oscurità.



Highgate Cemetery, Swains Lane, N6 Tel: (020) 8340 1834.
Per arrivarci: London Underground Archway o Highgate, poi 10 minuti a piedi attraverso l’Highgate Hill Waterlow Park. Oppure prendete il Bus 210 per Waterlow Park.
Stephen Geary e la nascita del cimitero gotico-vittoriano per eccellenza
Quando nel 1836 il parlamento britannico autorizzò la London Cemetery Company a costruire sette nuovi cimiteri periferici — i celeberrimi Magnificent Seven — l'incarico di progettare quello che sorgerà sulla collina di North London venne affidato all'architetto Stephen Geary, coadiuvato da James Bunstone Bunning e dal paesaggista David Ramsey. Il cimitero di Highgate aprì i battenti il 20 maggio 1839 e divenne subito il cimitero più elegante d'Europa, tanto che una sepoltura qui era segno di prestigio sociale quanto una residenza a Belgravia. L'ala occidentale, la più antica, ospita gli autentici capolavori dell'architettura funeraria: l'Egyptian Avenue, un viale colonnato ispirato alle mastabe faraoniche; il Circle of Lebanon, edificato attorno a un cedro del Libano preesistente di oltre trecento anni; le catacombe in stile neogotico che sprofondano nel fianco della collina. Ogni dettaglio — obelischi, angeli velati, urne cinerarie, colonne spezzate — appartiene al lessico simbolico vittoriano della morte, dove ogni pietra è un geroglifico da decifrare.
Le tombe dei grandi: da Karl Marx a George Michael
Il cimitero di Highgate è oggi pantheon internazionale di pensatori, scrittori e scienziati. Nella sezione orientale si staglia imponente il monumento a Karl Marx, scolpito nel 1956 da Laurence Bradshaw, con il celebre busto bronzeo e l'incisione "Workers of all lands, unite!"; a pochi passi riposano la scrittrice George Eliot, lo storico Eric Hobsbawm e l'autore di fantascienza Douglas Adams. Nell'ala occidentale dormono il chimico Michael Faraday, il pugile vittoriano Tom Sayers con il suo cane fedele scolpito in marmo, lo scultore Henry Moore (cenotafio) e il dissidente russo Alexander Litvinenko, avvelenato col polonio nel 2006 in un caso di cronaca internazionale. Nel 2016 si è aggiunta la stella pop George Michael, le cui fan lasciano ancora fiori e biglietti accanto alla lapide. Per chi cerca il legame col romanzo gotico, la presenza della modella preraffaellita Elizabeth Siddal — moglie di Dante Gabriel Rossetti e musa del cenacolo di Bloomsbury — trasforma la visita in pellegrinaggio letterario.
Il vampiro di Highgate: Sean Manchester, David Farrant e l'isteria del 1970
Il caso del vampiro di Highgate fu il fenomeno paranormale mediatico più clamoroso dell'Inghilterra del Novecento. Nel febbraio 1970 David Farrant, fondatore della British Psychic and Occult Society, pubblicò una lettera sul Hampstead and Highgate Express sostenendo di aver visto una "figura grigia" sospesa tra le tombe; quasi in parallelo Sean Manchester, autoproclamatosi esorcista e vescovo della Chiesa Vecchia Cattolica, dichiarò alla BBC che si trattava del cadavere di un nobile vallacco praticante magia nera, un Re Vampiro dei non morti. La tensione culminò il venerdì 13 marzo 1970: dopo un'intervista andata in onda su ITV, una folla di centinaia di "cacciatori di vampiri" scavalcò i cancelli del cimitero armata di paletti, aglio e acqua santa, dando vita a scene degne di una pellicola della Hammer. La rivalità fra Manchester e Farrant durò quasi cinquant'anni, fino alla morte di quest'ultimo nel 2019, alimentando libri, docufilm e un intero filone della sottocultura goth britannica.
Visitare Highgate Cemetery oggi: orari, tour e atmosfera
Oggi il Highgate Cemetery è gestito dalla Friends of Highgate Cemetery Trust, organizzazione no-profit che dal 1975 si occupa del restauro conservativo. L'ala est si visita liberamente con un biglietto d'ingresso, mentre l'ala ovest, la più evocativa con l'Egyptian Avenue e il Circle of Lebanon, è accessibile solo tramite visita guidata prenotabile online. L'ingresso si trova in Swains Lane, raggiungibile con la Northern Line (fermate Archway o Highgate) e poi una passeggiata attraverso Waterlow Park: un percorso di circa dieci minuti che, in autunno, si riempie del tappeto di foglie rosse dei faggi e dei castagni. Il periodo migliore per la visita è la fine di ottobre, quando la nebbia londinese si addensa fra gli alberi e i pipistrelli popolano le catacombe al crepuscolo. Chi è appassionato di cimiteri monumentali può completare l'itinerario con gli altri sei Magnificent Seven — Kensal Green, Nunhead, Brompton — oppure allargare la prospettiva verso le grandi necropoli continentali come il Père-Lachaise parigino.


