La trama di Carmilla: sintesi del racconto di Le Fanu

Facebooktwittergoogle_pluspinterest

Carmilla è un breve romanzo gotico dello scrittore Joseph Sheridan Le Fanu. È stato pubblicato nel 1872, quindi precede di ben 25 anni “Dracula” di Bram Stoker. La trama di  Carmilla, prima donna vampira, è stata adattata molte volte per il cinema e oggi la creatura di Le Fanu è una delle vampire più famose e citate.

La storia di Carmilla viene presentata da Le Fanu come un caso medico realmente trattato dal Dr. Hesselius: il suo distaccarsi dall’ortodossia medica lo rende di fatto il primo “dottore occulto” della storia della letteratura. La narratrice è Laura, una dei protagonisti del romanzo.

Carmilla, Le Fanu

Ecco in sintesi la trama di Carmilla nella versione originale del racconto del 1872:

Una strana casualità

Laura racconta la sua infanzia in un pittoresco e solitario castello nel folto di una foresta, nella regione tedesca della Stiria. Vive sola con il padre, un inglese benestante, vedovo e in pensione. All’età di 6 anni, Laura ha la visione di un “bellissimo visitatore” nella sua camera da letto. Ricorda di essere stata morsa al collo, ma nessun segno o ferita vengono trovati sul suo corpo.

Dodici anni dopo, suo padre le parla di una lettera che ha ricevuto da un amico, il Generale Spielsdorf. Egli voleva far loro visita accompagnato dalla nipote, Berta Rheinfeldt, ma la fanciulla era morta improvvisamente in circostanze misteriose. Il Generale conclude ambiguamente la lettera dicendo che avrebbe discusso in dettaglio queste circostanze quando si sarebbero rivisti.

Laura è molto addolorata per la perdita di una possibile amica, e soffre la solitudine. Ma ben presto avviene l’inaspettato: appena fuori dal castello una carrozza subisce un incidente, e una ragazza coetanea entra nella vita di Laura.
Il suo nome è Carmilla. Le due giovani riconoscono all’istante, l’una nell’altra, “il visitatore” dello strano sogno o visione che hanno avuto entrambe da piccole.

Carmilla sembra ferita, ma sua madre, una donna molto misteriosa, informa il padre di Laura che il suo viaggio è molto urgente e non può fermarsi. Così ottiene di lasciare la figlia con Laura e con il padre fino al suo ritorno, tre mesi dopo. Prima di andarsene, precisa che Carmilla non rivelerà alcuna informazione sulla sua famiglia,  su se stessa o sul suo passato, e che è sana di mente. Laura risponde che queste informazioni non sembrano necessarie, e anche suo padre ci ride sopra.

L’amicizia equivoca tra Carmilla e Laura

Carmilla e Laura diventano amiche intime, ma in alcuni momenti l’umore di Carmilla cambia repentinamente. Qualche volta sembra avere delle attenzioni sconvenienti nei confronti di Laura. Carmilla non rivela nulla di sé e del suo passato, nonostante le domande dell’amica, e la segretezza non è l’unico mistero che la riguarda. Dorme per la maggior parte del giorno, e sembra che di notte cammini nel sonno.
Quando una processione funebre passa accanto alle due ragazze, e Laura intona un inno, Carmilla viene presa dall’ira e la sgrida per avere cantato una canzone cristiana.

Quando vengono riportati al castello alcuni ritratti restaurati che raffigurano antenati della famiglia, Laura viene colpita dal ritratto di una sua ava: Mircalla, Contessa di Karnstein. Il ritratto, datato 1698, è la copia identica di Carmilla, compreso il neo che la ragazza ha sul collo.

Durante il soggiorno di Carmilla al castello, Laura ha frequenti incubi durante i quali una bestia simile a un gatto diabolico entra nella sua stanza e la morde al collo. La bestia prende poi la forma di una figura femminile, e scompare attraverso la porta senza aprirla. La salute di Laura comincia a peggiorare, e il padre chiama un dottore perché la visiti. Il dottore parla poi in privato con il padre, ma si raccomanda solo di non lasciare mai la ragazza incustodita.

Il padre si mette in viaggio con Laura per il villaggio diroccato di Karnstein. Siccome Carmilla dorme tutti i giorni fino a tardi, le lasciano un messaggio perché li segua con una governante appena si sveglia. Durante il viaggio, Laura e suo padre incontrano il Generale Spielsdorf che finalmente può raccontare la sua terribile storia.

La misteriosa Millarca

Spielsdorf e sua nipote avevano incontrato una giovane donna di nome Millarca e la sua misteriosa madre a un ballo in costume. La nipote del Generale aveva fatto subito amicizia con Millarca. La madre convinse il Generale che era una sua amica di vecchia data, e lo pregò di dare a Millarca il permesso di stare con loro per tre settimane, mentre lei doveva svolgere una faccenda segreta di grande importanza.

La nipote del generale si ammalò improvvisamente, mostrando gli stessi sintomi di Laura. Dopo aver consultato un prete-medico che egli aveva richiesto in maniera speciale, il Generale giunse alla conclusione che la nipote era stata visitata da un vampiro. Si nascose in un cantuccio della camera della nipote con una spada e aspettò, finché vide una creatura simile a un gatto diabolico saltare nel letto della nipote e morderla al collo. Quindi uscì dal suo nascondiglio e aggredì la bestia, che prese la forma di Millarca. Ella scappò attraversando la porta chiusa. La nipote del Generale morì poco più tardi.

Arrivati a Karmstein, il Generale chiede a un taglialegna dove si trova la tomba di Mircalla Karmstein. Il taglialegna risponde che la tomba è stata spostata in tempi molto lontani, dall’eroe che aveva eliminato i vampiri che infestavano la regione.

L’identità svelata e la fine di Carmilla

Mentre il Generale e Laura rimangono soli nella cappella in rovina, compare Carmilla. Il Generale la riconosce e viene preso dalla furia, aggredendola con una scure, ma Carmilla riesce a dileguarsi. Il Generale spiega a Laura che Carmilla non è altri che Millarca: sono entrambi anagrammi del nome originale della Contessa vampira Mircalla Karnstein.

I protagonisti incontrano il Barone Vordenburg, discendente dell’eroe che aveva liberato la regione dai vampiri. Vordenburg è un esperto di vampiri e ha scoperto che il suo antenato aveva una relazione amorosa con la Contessa Karnstein prima che lei morisse e diventasse un vampiro. Usando i diari del suo antenato, Vordenburg riesce a localizzare la tomba nascosta di Carmilla. Viene quindi convocata una Commissione Imperiale che riesuma il corpo della vampira e lo brucia a nome della regnante Casa di Asburgo, sovrana della Stiria.

Carmilla la vampira

La trama di Carmilla: sintesi del racconto di Le Fanu ultima modifica: 2017-01-12T11:46:02+00:00 da Stefano Torselli
Facebooktwittergoogle_pluspinterest

commenta