Il goth è uno stile di vita costoso (solo per tingersi i capelli e tenere d’occhio la ricrescita si spende un capitale) e faticoso (allacciare un paio di stivali con venti occhielli non è una passeggiata).
A parte coloro che scelgono il pratico look industrial, i goth devono affrontare grossi problemi di vestizione. Tessuti e merletti s’impigliano dappertutto; il broccato si macchia facilmente e deve essere lavato a secco, come le camicie di seta; il latex si lacera facilmente.
Occhi di gatto
9mmSFX è un’azienda con una vasta clientela goth e teatrale che realizza lenti a contatto su ordinazione. Alcuni esempi: Vampiro Lestat (blu innaturale), Vampiro Louis (verde innaturale), Vampiro Armand (marrone ultraterreno), Vampiro Lylith (pupilla nera, iride rossa, bordo nero), Vampiro Alien (viola ultramondo), Ragno (sull’iride è disegnata una ragnatela), Cieco (iride tutta bianca).

Canini
Ovviamente i veri goth non si accontentano dei canini di plastica da carnevale, e non sono pochi quelli che si fanno fare delle capsule dentali definitive. Online si possono trovare canini scolpiti a mano da materiali dentali acrilici di ottima qualità, di lunghezza variabile. Oltre ai colori naturali sono disponibili in oro, argento e un’ampia gamma di tinte.

Rossetto
Quando si truccano, le ragazze goth amano giocare pesante. Rossetto e smalto nero o viola vanno per la maggiore. I goth più anziani preferiscono le tonalità marrone scuro o rosso, perché il nero dà un’aria piacevolmente adulta ai giovanissimi, ma invecchia tremendamente gli ultra trentenni.

Tatuaggi
Il tatuaggio risale all’antichità, ne è stata trovata testimonianza nelle diverse culture e di solito riveste profondi significati culturali e spirituali. I goth tendono a preferire i tatuaggi neri. Diffusi i motivi tribali e i disegni celtici. Di solito sono estremamente personali e sono un modo per segnare esperienze che caratterizzano la propria vita.

Piercing
Nell’antichità il piercing era fatto per bellezza, per motivi religiosi o spirituali, come rito di passaggio. Multipli piercing alle orecchie sono comuni tra i goth. Altre aree del corpo comunemente “bucate” sono le sopracciglia, le labbra, il frenulo del pene, i capezzoli, l’ombelico, lo scroto e la lingua.

Gioielli gotici: choker, collane e simboli dell'oscurità
Nessun look goth è completo senza i suoi gioielli gotici. Il choker — il girocollo stretto che abbraccia la base del collo — è forse l'accessorio più iconico della cultura dark: può essere di velluto nero, di cuoio con borchie metalliche, di pizzo vittoriano o di metallo con ciondoli gotici. Le collane si allungano verso il petto con croci latine e celtiche, teschi, pipistrelli, ragni, rose nere, pentagrami e l'ankh egizio — simbolo della vita eterna che la sottocultura goth ha adottato come emblema della propria fascinazione per i confini tra esistenza e morte. I bracciali si stratificano sul polso in combinazioni di cuoio, catene d'argento ossidato e perle nere; gli anelli occupano ogni dito con teste di teschio, serpenti arrotolati e sigilli esoterici. Ogni pezzo è una dichiarazione identitaria: nel mondo goth i gioielli dark non decorano semplicemente, raccontano.
Stivali, guanti e corsetti: gli accessori strutturali dello stile dark
Se c'è un accessorio che definisce la silhouette goth più di ogni altro, è lo stivale. I platform boots — stivali con suola altissima — sono il piedistallo su cui si costruisce tutta l'altezza teatrale del look: con allacciature fino al ginocchio o oltre, fibbie metalliche e punta quadrata o appuntita. Marchi come New Rock, Demonia e Grinders sono diventati veri culti nella comunità. I guanti in pizzo o in rete, lunghi fino al gomito o tagliati alle dita, completano un look che strizza l'occhio all'estetica vittoriana. Il corsetto merita un discorso a parte: non semplice lingerie ma capo strutturale indossato sopra la camicia o il vestito, in raso nero, broccato rosso sangue o pelle opaca. Stringersi il busto è un gesto antico che nel mondo goth diventa performance — un'affermazione di controllo estetico sul proprio corpo.
I simboli dell'estetica goth: un alfabeto oscuro
Gli accessori goth sono un linguaggio e i loro simboli un alfabeto che chiunque appartenga alla tribù sa leggere. La croce celtica, con il suo cerchio che abbraccia i bracci, evoca un Medioevo pre-cristiano denso di magia; il pentagramma — stella a cinque punte inscritta in un cerchio — è stato adottato dall'estetica dark come simbolo di conoscenza esoterica e ribellione spirituale. L'ankh egizio, la croce ansata, porta con sé millenni di fascino per l'Antico Egitto e per la morte come passaggio. Il teschio non è macabro ma filosofico: memento mori, ricordati di morire, un promemoria che il tempo è prezioso e l'esistenza irripetibile. In un'epoca di superficialità e consumismo, portare addosso questi simboli è un atto consapevole — il modo in cui il goth porta la sua filosofia direttamente sulla pelle.


