Mostri gotici

In tutte le mitologie è registrata la presenza di mostri gotici e vampiri. Spesso il vampiro è un umano trasformato in non-morto. Tradizionalmente i non-morti seguono con insistenza i viventi, soprattutto quelli con cui erano in contatto quando erano in vita. Nella tradizione europea, Nosferatu beve sangue umano; in altre tradizioni la fonte di nutrimento è diversa: l’energia, i sogni, l’anima stessa.

i mostri dell'immaginario goticoI vampiri sono in grado di controllare gli elementi, gli animali e di incantare gli esseri umani. Non si stancano, non invecchiano e non muoiono di cause naturali. Possono essere mostruosi ma nella maggior parte dei casi appaiono belli, una caratteristica che aumenta il loro fascino.
Secondo tradizione, le debolezze di un vampiro sono poche ma molto limitanti: il sole lo brucia, un paletto di legno nel cuore lo uccide, l’aglio lo respinge. Non proietta ombre, non può attraversare l’acqua corrente o entrare in un’abitazione se non invitato. I vampiri sono di solito obbligati a bere sangue, il più delle volte umano, anche se possono sopravvivere con sangue animale. In ogni caso, sono esseri predatori e gli umani fanno la parte delle prede. Pubblicato nel 1897, il celebre romanzo di Bram Stoker partì in sordina con le vendite ma non ha mai smesso di essere pubblicato. Dracula è probabilmente il personaggio letterario più famoso del mondo.

Frankenstein

Nel romanzo di Mary Shelley, la creatura del dottor Frankenstein, creata con pezzi di cadaveri di condannati a morte, è un essere patetico. Ci sono scene toccanti che mostrano questo essere, ritratto con intelligenza ed emotività, in lotta alla ricerca della via maestra, man mano vittima dei suoi istinti, fino all’omicidio. L’idea per il personaggio venne a Mary Shelley durante un weekend passato con l’amante (non ancora suo marito) Percy Shelley e lord Byron, che sfidò i suoi amici a comporre una storia di fantasmi.

frankenstein

Licantropi

Nella mitologia di molti paesi sembra che esistano due tipologie di lupi mannari. Quelli volontari, che fanno un patto col diavolo, e quelli involontari, le cui azioni causano loro malgrado delle disgustose trasformazioni.

L’attuale lupo europeo, sull’orlo dell’estinzione, è il discendente dei lupi sui quali si basano le leggende dei lupi mannari medievali. I lupi europei del 700 e dell’800 non erano quelle bestiole simili a cani che osserviamo oggi nel parco nazionale d’Abruzzo: stando alle testimonianze, erano molto più grandi e molto più feroci. Vivevano nelle regioni selvagge e non erano intimoriti dalla scarsa popolazione umana che abitava il continente.

licantropi

Ghul

Il ghul è una figura nata nel folklore arabo. È uno spirito, o un demonio, che infesta i cimiteri e si nutre di cadaveri. I ghul narrati nei classici arabi sono creature in carne e ossa, come quel marito la cui vera natura è scoperta dalla moglie un giorno in cui rinviene teste di cadaveri accatastate.

ghul

Zombie

La patria degli zombie è Haiti. Di solito è un bokor (stregone) a lanciare un incantesimo su un essere umano, accompagnata da una pozione velenosa che causa uno stato simile alla morte in chi la assume. A tutti gli effetti lo zombi è morto e viene sepolto in una buca poco profonda. Tre giorni dopo torna in vita, in stato catatonico. Attraverso la somministrazione del veleno ha perso ogni volontà ed è tradizionalmente usato come schiavo nelle piantagioni.

Uno dei primi film sugli zombie è stato girato nel 1932 e vedeva Bela Lugosi nel ruolo del padrone della piantagione. Ma è solo molti decenni dopo che si arriverà alla figura di riferimento del genere: George Romero. La sua classica trilogia dell’orrore, La notte dei morti viventi, Zombie e Il giorno degli zombie ha riletto il genere creando una nuova mitologia. La tradizionale bevanda haitiana viene sostituita da microbi o qualunque altra cosa riporti in vita i morti. I quali, una volta risorti, hanno fame. E disgraziatamente seguono una dieta rigorosa a base di carne di viventi.

Mostri gotici ultima modifica: 2017-01-11T17:51:29+00:00 da Stefano Torselli

commenta