La storia della cattedrale di Gloucester è legata alla diffusione della fede cristiana in Inghilterra: nei territori di Gloucester il cristianesimo è presente dal 678 d.c. circa da quando il principe Anglosassone Orsic si stabilì nella zona creando una piccola comunità che costruì una prima chiesa e monastero. Nel 11° secolo la comunità religiosa adotto la regola benedettina, re William I nominò abate del monastero un monaco, Serlo, proveniente da Mont San Michel , un uomo carismatico ed energetico che inizio la costruzione della cattedrale. Nel medio evo la comunità religiosa divenne potente ed influente nel Gloucestershire e sud Galles e l’abbazia di S. Pietro ebbe importanti legami con la monarchia. Nel 1216 Henry the III fu incoronato re proprio in questa abbazia. Re Edward II fu sepolto in questa cattedrale e durante il 13 secolo furono costruite una nuova torre, una cappella e il refettorio. Nel 14 e 15 secolo la cattedrale fu rimodernata nel particolare stile gotico perpendicolare.
Architettura della cattedrale di Gloucester
La cattedrale di Gloucester nel suo complesso comprende gli stili medioevali ma due sono più presenti: il romanico e il perpendicolare.
In Normandia e Inghilterra lo stile romanico è presente anche se trasformato nei secoli successivi, a Gloucester le primitive costruzioni dell’anno mille sopravvivono come la cripta gran parte del lato est sopra di essa, i grandi pilastri della navata e la maggior parte della navata nord e la sala capitolare Normanna.
Il primo stile inglese è rappresentato dalla volta della navata del 1242 e dal transetto nord. La finestra a trafori nella navata meridionale è tipica dello stile decorato come lo sono le migliaia di fiori scolpiti e la pietra elaborata della tomba di Edoardo II.


La nascita di dello stile Perpendicolare
Il rimodellamento del lato est della cattedrale di Gloucester è stato effettuato tra il 1331 circa e 1355, inizia con la sepoltura nell’abbazia di re Edoardo II. I fondi furono forniti dai cortigiani che circondavano il giovane Edoardo III ed i pellegrini che si recavano alla tomba santuario.
Lo stile francese “Rayonnant” aveva una serie di trafori con linee verticali e aperture verso le finestre e gallerie. E’ probabile che questo stile sia arrivato a Londra grazie ai muratori del Kent ed che l’hanno messo in opera per la costruzione della cappella di Santo Stefano, Westminster, e nella sala capitolare del centro di San Paolo.
Questi esperimenti progettuali si sviluppano nel “full-blown Perpendicular” della cattedrale di Gloucester, come la finestra a sud del transetto, che può essere considerata il più antico esempio di stile Perpendicolare. Il primo arco di quattro centrali (che più tardi divenne così popolare come il “Tudor Arco”), si trova anche qui. Il magnifico Coro e presbiterio sono state poi ristrutturate in quello che divenne lo stile standard inglese di architettura per più di 200 anni.

La grande finestra est: la più grande vetrata medievale dell'Inghilterra
Tra i tesori della cattedrale di Gloucester campeggia un primato poco noto fuori dall'Inghilterra: la grande finestra est, completata attorno al 1349, è la più grande vetrata medievale sopravvissuta in tutto il paese, con un'apertura di circa 11 x 21 metri che occupa quasi interamente l'abside orientale. La finestra fu commissionata per celebrare la vittoria inglese nella battaglia di Crécy del 1346, uno degli episodi più decisivi della Guerra dei Cent'Anni: nelle file di figure dipinte nel vetro si riconoscono i principali nobili e prelati che parteciparono alla battaglia, accanto a santi e alla Madonna. Il risultato è un documento storico e artistico di eccezionale valore: ogni riquadro racconta un nome, un blasonato, un cavaliere che combatté e forse morì su quel campo di Piccardia. La luce che filtra attraverso i blu e gli azzurri intensi del vetro medievale tinge il coro di un colore che i visitatori paragonano al fondo del mare — una delle esperienze visive più potenti di tutto il gotico inglese.
La tomba di Edoardo II: da re assassinato a santo pellegrinato
La trasformazione della cattedrale di Gloucester in laboratorio del gotico perpendicolare non sarebbe avvenuta senza un delitto e la sua singolare conseguenza. Edoardo II, deposto dalla moglie Isabella e dal suo amante Mortimer, fu assassinato nel castello di Berkeley nel 1327 in circostanze brutali e volutamente oscure. Quando il suo corpo fu sepolto nell'abbazia di Gloucester, nessuno si aspettava quello che accadde nei mesi successivi: i pellegrini cominciarono ad affluire in massa alla sua tomba, convinti che il re martire operasse miracoli. L'afflusso di devoti portò offerte e denaro in quantità tale da finanziare interamente il grandioso programma di rimodernamento gotico del lato est, del coro e del transetto sud — i lavori che diedero vita al linguaggio perpendicolare. La tomba di Edoardo II, con la sua baldacchina di alabastro e marmo e il ritratto scolpito del sovrano con la corona in testa, è ancora oggi uno dei monumenti funebri più belli dell'Inghilterra medievale: una squisita ironia della storia, che un re rimosso dal potere diventasse in morte il mecenate involontario di uno dei più grandi capolavori dell'architettura inglese.
I chiostri fan-vaulted e Harry Potter: il medioevo sul grande schermo
I chiostri della cattedrale di Gloucester nascondono uno dei più antichi esempi di fan vaulting in Inghilterra — quella tipica volta a ventaglio del gotico perpendicolare tardo, in cui le nervature si espandono a raggiera da ogni pilastro creando un soffitto di pietra traforata che sembra sospeso nell'aria. Costruiti tra il 1351 e il 1412, i chiostri di Gloucester anticipano di decenni le grandi realizzazioni di Westminster e di Cambridge. Ma la loro fama contemporanea deve molto a un altro tipo di magia: nel 2000, i chiostri furono scelti come set per i corridoi di Hogwarts nel primo film della saga di Harry Potter. Da allora, migliaia di fan di tutto il mondo si recano a Gloucester come in pellegrinaggio moderno, cercando nelle stesse pietre medievali l'eco di un mondo immaginario che — chissà — i costruttori gotici del XIV secolo avrebbero forse trovato meno strano di quanto sembri.



