Alte guglie, navata imponente, archi rampanti e pietra antichissima, questa è la superba cattedrale di Leon in Spagna, che sintetizza in modo mirabile tutti i caratteri salienti dell’architettura gotica.

La facciata della cattedrale gotica di León
La cattedrale gotica di León — illustrazione AI in stile incisione ottocentesca

Leon è una piccola città nel nord della Spagna non molto distante dal Oceano atlantico, sul percorso che porta a Santiago, e ha nel suo centro la meraviglia del gotico.

Storia e architettura della cattedrale di Leon

La cattedrale di Leon venne costruita a partire dal 1205 da maestranze di origine francesi che portano in spagna la cultura della grandi cattedrali gotiche, ci vollero ben due secoli per finirla ma da allora la sua grande e fragile bellezza incantano nella piazza maggiore.

L’atmosfera e le sensazioni nel camminargli accanto e dentro sono forti, l’odore della pietra e di incenso che per secoli ne hanno profumato le mura danno un grandissimo senso di pace ma anche di mistero.

La facciata ha due possenti torri con un grande rosone centrale che portano a una lunga galleria di bifore, mentre ai lati della porta maggiore altri due portali decorati arricchiscono la facciata.

Maria Vergine è la signora della chiesa che accompagna il visitatore nelle scene della natività, di interessante importanza il giudizio finale e il San Giovanni.

L’abside è formidabile composto da cappelle poligonali aggettanti mentre le vetrate che sono state realizzate e riammodernate fino al secolo scorso incantano per i colori e la dimensione che complessivamente è di 1775 metri quadrati.

Il fianco della cattedrale di León con le grandi finestre
Il fianco meridionale — illustrazione AI in stile incisione ottocentesca
L'interno della cattedrale di León con le vetrate
Le vetrate, le più estese di Spagna — illustrazione AI in stile incisione ottocentesca

La Pulchra Leonina: soprannome e confronto con le cattedrali francesi

La cattedrale di Santa María de León, consacrata nel 1302 ma completata nel XV secolo, è soprannominata Pulchra Leonina per la sua straordinaria eleganza. Il suo modello dichiarato è la cattedrale di Reims, ma l'architetto Enrique — probabilmente formato nei cantieri francesi — la riduce in scala aumentandone però la luce. Con le sue 125 vetrate e i suoi 31 rosoni, León detiene il primato mondiale di superficie vetrata per una cattedrale gotica: quasi 1800 metri quadrati su strutture murarie ridotte al minimo strutturale possibile.

Il paragone con Burgos è inevitabile: se questa è la cattedrale dei contrasti stilistici, León è la cattedrale della purezza gotica francese trapiantata in terra castigliana.

Le vetrate medievali: un'enciclopedia di luce dal XIII al XV secolo

Le vetrate di León costituiscono uno dei cicli più completi d'Europa, con pezzi originali che vanno dal Duecento fino al Quattrocento. Tre grandi rosoni — ovest, nord e sud — scandiscono i punti cardinali. La rosa occidentale rappresenta la Vergine circondata da apostoli e angeli musicanti; quella meridionale narra Cristo in gloria; il cosiddetto rosetón del cazador mostra una scena di caccia profana rara nell'iconografia sacra.

Nel registro basso delle navate compaiono le arti liberali e i mesi dell'anno, nel registro mediano i profeti e i santi, in quello alto le scene cristologiche. Al tramonto, il coro si riempie di una pioggia di colori che i leonesi chiamano sinfonía de luz.

Il chiostro, il museo capitolare e la statua della Virgen Blanca

Il chiostro gotico, addossato al fianco nord, conserva affreschi quattrocenteschi di Nicolás Francés e sepolture di vescovi e nobili castigliani. Il Museo Catedralicio, ospitato negli ambienti capitolari, custodisce codici miniati mozarabici, avori romanici e oreficerie del tesoro capitolare. Sul portale centrale occidentale veglia la Virgen Blanca, scultura policroma del XIII secolo oggi sostituita da una copia (l'originale è all'interno per motivi conservativi) e considerata uno dei capolavori della statuaria gotica spagnola.

Visitare León: Cammino di Santiago, San Isidoro e gastronomia

León è tappa fondamentale del Cammino di Santiago francese. Oltre alla cattedrale, merita una visita la Real Colegiata de San Isidoro con il suo Panteón de los Reyes, detto "la Cappella Sistina del romanico", e la Casa Botines di Antoni Gaudí in Plaza de San Marcelo. La cattedrale è aperta tutti i giorni; gli orari cambiano stagionalmente. Il consiglio è entrare al mattino presto per le vetrate orientali e tornare al tramonto per quelle occidentali. La sera, nel Barrio Húmedo, si gustano tapas e il tipico botillo del Bierzo.

Per altre cattedrali spagnole e francesi consulta la sezione cattedrali gotiche.