Esistono i fantasmi? Campi elettrici e apparizioni di fantasmi magnetici

La scienza non si ferma mai ed ogni tanto da anche qualche risposta, è il caso del professore in neuroscienza Persinger che nel 1988 pubblica i dati di una ricerca sulle attività geomagnetiche comparate alla cacce ai fantasmi comparsi sulla rivista ‘Fate’, riscontrando interessanti coincidenze e dimostrando l'”esistenza” di fantasmi magnetici.

La teoria del professore è che certi modelli di campi magnetici possono indurre allucinazioni, sia che siano prodotti da apparecchi elettronici che naturali.

Anche gli studiosi Walter e Steffani Randall dell’università dell’Iowa hanno studiato le fluttuazioni dei venti solari per individuare se questi comportano un aumento delle allucinazioni con il risultato di trovare una coincidenza con picchi in aprile e settembre.

Il Professor Persinger ha condotto gli studi analizzando i campi magnetici prodotti da attività umane, per esempio nel 1996 una coppia di coniugi lo ha contatto perché la loro casa sembrava infestata dai fantasmi, sentivano sussurri e anche immagini.
L’abitazione si dimostrò ad elevato elettromagnetismo, mancava la massa a terra della corrente elettrica e il sistema era sovraccarico per le troppe apparecchiature collegate alla rete.

il casco di Dio, detto anche Koren Helmet

il casco di Dio, detto anche Koren Helmet

I campi elettromagnetici generano “fantasmi magnetici”

Il Professor Persinger ha proseguito gli esperimenti cercando di ricrearli in laboratorio, creando qiundi ‘fantasmi magnetici’. Nel laboratorio canadese in cui opera il professore è stata allestita una camera insonorizzata e isolata all’esterno nel mezzo una comoda poltrona e un casco in cui sono attaccati elettrodi che producono campi elettromagnetici indirizzati dritti al cervello.

La teoria sostiene che l’esposizione ai campi magnetici abbassa il livello di melatonina che è un anti convulsivo, quando diminuisce il cervello risulta più predisposto a micro-crisi di tipo epilettico e a blande allucinazioni. Questa situazione si può generare anche in stati di particolare stress come per esempio i lutti, che generano ormoni dello stres che possono far accrescere la verosimiglianza delle allucinazioni.

Sono stati compiuti anche studi su ratti, mucche e studenti universitari che confermano la teoria che l’esposizone ad elettromagnetismo, in particolare al lobo temporale destro può suscitare la presenza di spiriti.

Sono stati sottoposti a questi esperimenti circa 1000 persone e l’80% ha sentito una presenza, così come pubblicato in un articolo del 2002 di Persinger nella rivista ‘ Journal of Nervous and Mental Disea’.

 

Esistono i fantasmi? Campi elettrici e apparizioni di fantasmi magnetici ultima modifica: 2017-01-12T15:08:11+00:00 da Stefano Torselli

commenta