Duomo di Orvieto, architettura gotica affrescata da Luca Signorelli

Il duomo di Orvieto è uno dei massimi capolavori architettonici del tardo medioevo. Sulla bellissima facciata in stile gotico si ammirano decorazioni architettoniche che vanno dal XIV al XX secolo, comprendenti un grande rosone, mosaici dorati e tre maestose porte bronzee.

L’interno è impreziosito da due cappelle affrescate da alcuni dei più grandi pittori italiani del periodo, tra le quali si può ammirare il famoso Giudizio Universale di Luca Signorelli.

Il duomo di Orvieto fu costruito su ordine del papa Urbano IV per commemorare e venerare adeguatamente il Corporale di Bolsena.

Il miracolo risale al 1263, quando un’ostia aveva sanguinato nelle mani di un sacerdote che dubitava del dogma della transustanziazione. Il sangue aveva anche macchiato la tovaglia dell’altare, che oggi è conservata nella Cappella del Corporale all’interno della cattedrale.

Il Duomo di Orvieto

La costruzione

Richiese 3 secoli. In origine il duomo di Orvieto era stato progettato come una basilica romanica con una navata centrale e due laterali. Ma quando Giovanni di Uguccione subentrò al primo capomastro Fra Bevignate, il progetto fu trasformato in una chiesa di stile gotico italiano. La prima pietra fu posata il 13 Novembre 1290 dal papa Nicola IV.

I lavori procedettero a rilento finché nel 1309 lo scultore e architetto senese Lorenzo Maitani ricevette la commissione per risolvere alcuni problemi riguardanti le capacità di carico dell’edificio, specialmente del coro. Maitani modificò sostanzialmente il progetto del duomo di Orvieto ricostruendo l’abside in forma rettangolare e aggiungendo una grande vetrata quadrifora. A partire dal 1310 realizzò la facciata attuale fino al livello delle statue bronzee raffiguranti i simboli degli evangelisti, e lavorò anche all’interno della cattedrale. Maitani morì nel 1330. Nel 1347 Andrea Pisano, già a capo dei lavori per la cattedrale di Firenze, fu nominato nuovo capomastro. Gli succedette nel 1359 Andrea di Cione detto l’Orcagna, al quale vengono attribuiti la bellissima decorazione a mosaico e il rosone. I lavori alla facciata proseguirono negli anni e nei secoli successivi sotto la guida di altri capomastri, tra cui Michele Sanmicheli e Antonio da Sangallo il Giovane.

Duomo di Orvieto, architettura gotico in Italia

La facciata del duomo di Orvieto

La facciata dorata cattura e incanta lo sguardo. È decorata da ampi bassorilievi e statue con i simboli degli evangelisti, creati da Maitani e collaboratori tra il 1325 e il 1330.

Nel 1352 Matteo di Ugolino aggiunse le statue bronzee dell’Agnello di Dio sul frontone centrale e di San Michele sul frontone laterale sinistro.

I bassorilievi di marmo sui pilastri ritraggono storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Sono considerati tra i più famosi di tutta la scultura trecentesca. Si tratta di un lavoro collettivo e anonimo, al quale hanno collaborato almeno tre o quattro capimastri (Maitani compreso) con i loro assistenti.

Da sinistra a destra, i bassorilievi raffigurano Storie Della GenesiL’albero di Jesse e i profeti che annunciarono il Messia Episodi della vita di Cristo e della Vergine Il Giudizio Finale dall’Apocalisse.

Sopra questi bassorilievi ci sono gli splendenti mosaici realizzati tra il 1350 e il 1390 su disegno dell’artista Cesare Nebbia. Le tessere originali sono state sostituite nei secoli. La maggior parte dei mosaici rappresenta scene della vita della Vergine Maria.

Al centro dei mosaici si ammira il grande rosone realizzato dallo scultore e architetto Orcagna tra il 1354 e il 1380. Nelle nicchie sopra il rosone ci sono i 12 apostoli, mentre su entrambi i lati ci sono nicchie con 12 profeti dell’Antico Testamento presentati a coppie. Le statue nelle nicchie sono un tipico modello figurativo delle cattedrali francesi. I pannelli intorno al rosone sono decorati con mosaici rappresentanti i quattro Dottori della Chiesa.

La parte più nuova della decorazione della facciata è costituita dalle tre porte bronzee che danno accesso all’interno della cattedrale. Esse furono realizzate nel 1970 dallo scultore siciliano Emilio Greco e raffigurano le Opere di Misericordia.
Le porte sono sormontate da una scultura della Madonna col Bambino realizzata da Andrea Pisano nel 1347.

I muri laterali del duomo di Orvieto, in contrasto con la facciata, presentano una decorazione molto più semplice, costituita da fasce alternate di travertino bianco e basalto grigio-blu.

Facciata del Duomo di Orvieto

Particolare facciata Duomo di Orvieto

L’interno del Duomo

La pianta del duomo di Orvieto è a croce latina con tre navate. L’interno è spazioso, come l’esterno è decorato con fasce alternate di alabastro e travertino fino a un’altezza di 1,5 metri. Più in alto, i muri furono dipinti a strisce alternate bianche e nere alla fine del XIX secolo.

Anche le colonne cilindriche presentano fasce alternate di travertino e basalto. I pannelli di alabastro sul fondo delle finestre della navata mantengono l’interno fresco durante l’estate, mentre le vetrate neogotiche nelle parti superiori delle finestre sono datate 1886-1891.

Interno Duomo di Orvieto

Abside

La grande vetrata quadrifora dell’abside fu realizzata tra il 1328 e il 1334 da Giovanni di Bonino, maestro vetraio di Assisi, probabilmente su disegno di Maitani.

Il coro ligneo gotico fu cominciato nel 1329 da Giovanni Ammannati con una squadra d’intagliatori senesi.

Dietro l’altare c’è una serie di affreschi gotici danneggiati, raffiguranti la vita della Vergine Maria, che occupano completamente i tre muri. Furono realizzati intorno al 1370 dall’artista locale Ugolino di Prete Ilario. Questa serie di affreschi era la più vasta della sua epoca in Italia.

Cappella del Corporale

Fu costruita tra il 1350 e il 1356 per custodire il corporale del miracolo di Bolsena. Da questa cappella la reliquia viene portata in processione per la città durante le maggiori festività.

La cappella è decorata da affreschi di artisti orvietani risalenti al 1357-63. Essi raffigurano la storia del miracolo di Bolsena e altri miracoli eucaristici.

Il reliquiario che contiene il corporale è un capolavoro di stile gotico: in forma di trittico, fu costruito dall’orafo senese Ugolino di Vieri tra il 1337 e il 1338. Mostra 24 scene della vita di Cristo e 8 storie inerenti il corporale.

Reliquario Duomo di Orvieto

Cappella della Madonna di San Brizio

Famosa per i suoi meravigliosi affreschi, la cappella fu aggiunta alla cattedrale nel XIV secolo. È separata dal resto della cattedrale da due cancelli di ferro.

La volta è decorata con affreschi di Fra Angelico, Benozzo Gozzoli, Perugino e Luca Signorelli.

A Luca Signorelli fu inoltre commissionata la decorazione delle larghe lunette sui muri della cappella: nacquero così gli affreschi del Giudizio Universale (1500-1503), un capolavoro ricco di espressività e drammaticità.

Duomo di orvieto affresco di Signorelli

Duomo di Orvieto, architettura gotica affrescata da Luca Signorelli ultima modifica: 2017-01-15T19:06:05+00:00 da Stefano Torselli

4 Comments

  1. Giovanna 25 aprile 2017 Rispondi
  2. pio dal cin 7 marzo 2017 Rispondi
  3. paolo 4 gennaio 2017 Rispondi
  4. The Butcher 4 gennaio 2015 Rispondi

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