Il Fantasma dell’Opera

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il fantasma dell'opera di Gaston-LerouxScritto da Gaston Leroux nel 1911 “Il Fantasma dell’Opera” presenta la struttura del romanzo epistolare come Frankenstein di Mary Shelley e Dracula di Bram Stoker.

Per la realizzazione della sua opera l’autore si ispirò ad una leggenda che circolava negli ambienti dell’Opera di Parigi e la rielaborò dando vita ad un romanzo dall’atmosfera oscura e stregata, ricco di elementi gotici ma anche anticipatore del genere poliziesco.

Additato dalla critica del tempo come un romanzo immorale e addirittura pornografico, per via della violenza e della crudeltà che vi sono descritte, il libro ottenne però un enorme successo con una popolarità consacrata dalle tante riduzioni cinematografiche, soprattutto dal celeberrimo musical di Lloyd Webber.

Trama del Fantasma dell’Opera

La storia si svolge a Parigi sotto il regno di Napoleone III ed ha come scenario il Teatro dell’Opera di Parigi. Nei meandri del teatro si aggira il “Fantasma” Erik, che, nato con il volto sfigurato è costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera. Campione di eccessi al pari di Dracula, Erik miete ed esige vittime come per vendicarsi della sua condizione di reietto.

Musicista geniale, vive nascosto nei sotterranei del teatro che conosce alla perfezione ma un giorno si innamora di Christine, giovane ed inesperta soprano.

Il fantasma, grazie alla sua splendida voce, seduce la ragazza e diventa il suo maestro; s’impossesserà di lei riuscendo a far sgorgare dal petto della sua schiava d’amore una musica sublime.

Tra Christine ed Erik s’instaura un rapporto che non è solo di sopraffazione: anche Christine incosciamente desidera il suo carnefice. Al suo innamorato, Raoul de Chagny, la ragazza confida di essere stata sedotta dalla voce del suo maestro; Erik del resto è come un vampiro e come ogni vampiro è un seduttore, con occhi di brace che divampano nella notte e trafiggono e con una voce che irretisce e convince in maniera impalpabile e magica.

Ma Christine è una creatura umana e avendo voluto vedere “la faccia della voce” (per curiosità come le mogli di Barbablù) ne rimane sconvolta: “Adesso ho paura di tornare ad abitare con lui: nella terra!”

A poco a poco, però, la giovane comincia a provare un’infinita pietà per la sorte di Erik, nato con un volto orribile ma con un’intelligenza geniale e si trova divisa tra l’amore romantico per Raoul e l’oscura attrazione per il Fantasma.

Quando Erik scopre che Christine e Raoul si frequentano e segretamente si sono fidanzati, rapisce la ragazza portandola con se nei sotterranei del teatro ma alla fine la lascerà libera permettendole di vivere il suo amore per Raoul e allo stesso tempo concedendo a se stesso una redenzione prima di morire.

Il fantasma dell'opera di Gaston Leroux, locandina

Il fantasma dell’opera di Gaston Leroux, locandina

Conclusione

In questa storia gotica, d’amore e di morte, l’Opera di Parigi è il vero protagonista del romanzo, una sorta di Alter ego del Fantasma, il luogo che crea l’azione: palcoscenico, platea, palchi, camerini, labirintici corridoi e scale, tutto ciò che è sopra e sotto il palcoscenico, botole e tetto e infine i sotterranei dove Erik ha la sua dimora sono i veri protagonisti di tutta la vicenda.

Il Fantasma è un personaggio gotico non solo per i suoi tratti fisici ma anche per ciò che rappresenta: egli incarna il male, la morte e la dannazione. Tuttavia il Fantasma dell’Opera, tirannico e assassino, diventa a sua volta vittima, succube di quella cosa incontrollabile e misteriosa che è l’amore.

Il lettore si ritrova pian piano sedotto dal Fantasma e, procedendo nella lettura, impara ad avere compassione per le sue lacrime e ammirazione per la sua intelligenza e la sua sensibilità.

Il Fantasma dell’Opera ultima modifica: 2017-01-11T17:07:18+00:00 da Stefano Torselli
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One Response

  1. Ines 3 settembre 2016 Rispondi

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