Il castello di Montebello

Facebooktwittergoogle_pluspinterest

Il castello di Montebello è una delle rocche più leggiadre e meglio conservate della Romagna. E’ situato nell’entroterra di Rimini e la sua particolarità è quella di poggiare sul picco di un monte il “mons belli”, dal latino il monte della guerra.

Teatro di battaglie e assalti da parte dei Malatesta, la rocca fu conquistata dai Montefeltro nel ‘300.

Nel 1483 il castello fu conquistato da Sigismondo Malatesta.
Oggi il castello appartiene alla famiglia Guidi di Bagno e le visite sono aperte al pubblico.

La leggenda del castello di Montebello

Azzurrina la bambina fantasma al castello di MontebelloLa fama del castello è legata al fantasma di Azzurrina Malatesta. Ma chi era Azzurrina?

Azzurrina, il cui nome di battesimo era in realtà Guendalina, era la figlia di Ugo Linuccio di Montebello, signore e proprietario della rocca verso la fine del ‘300. Non ci sono documenti che attestino la parentela con i Malatesta anche se Azzurrina è spesso indicata con questo cognome.

La bimba, venuta al mondo nel 1370, era albina; all’epoca le persone nate con questa particolarità fisica erano guardate con sospetto dal popolino che attribuiva l’albinismo al demonio.

Per questo motivo la madre era solita tingerle i capelli con dei pigmenti naturali. A causa della scarsa capacità del capello bianco di mantenere il colore, il pigmento, in origine nero, assumeva a poco a poco uno strano colore azzurro, da qui il soprannome Azzurrina.

Il giorno del solstizio d’estate del 1375 Azzurrina giocava con una palla nel castello; fuori c’era un tremendo temporale e la bambina era sorvegliata da due guardie.

Il fantasma di azzurrina al Castello di Montebello

Ad un certo punto, secondo il loro racconto, Azzurrina rincorse la palla che era caduta in una ghiacciaia sotterranea; si udì un urlo e le guardie spaventate accorsero nella ghiacciaia ma di Azzurrina e la sua palla non vi era traccia. La bambina non fu mai più ritrovata e da allora, ogni lustro (vale a dire ogni 5 anni) di ogni anno che finisca con 0 e 5 la rocca è teatro di eventi inspiegabili che sono stati oggetto di studio da parte di valenti parapsicologi: dal 1989, attraverso delle registrazioni, essi hanno catturato un pianto infantile, dei singhiozzi, un urlo, e la voce di una bambina che pronuncia il nome “mamma”.

Nel 2010 sono state scattate delle foto ad infrarossi nelle quali si può distinguere una palla e un cavaliere.

Azzurrina Malatesta

Il castello di Montebello ultima modifica: 2017-01-11T18:44:22+00:00 da Stefano Torselli
Facebooktwittergoogle_pluspinterest

commenta