Torino esoterica

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Torino, anche vista dall’alto della stupenda Mole Antoneliana, sembra una città come le altre ma se si va un po’ più a fondo potremmo scoprire verità celate, nascoste proprio sotto i nostri occhi.

Magia bianca, magia nera e geografia

Gli studiosi di esoterismo pongono Torino al vertice di due triangoli geografici: quello di magia bianca che la unisce a Praga e a Lione quello di magia nera che la collega a Londra e a San Francisco. L’ orientamento dei suoi palazzi, delle sue chiese, e dei suoi monumenti, la pianta delle sue piazze seguono precise direttive sconosciute agli occhi di qualunque osservatore.  Inoltre, la pianta romana fa si che le porte d’ingresso della città siano in corrispondenza dei quattro punti cardinali.

Torino è allineata sul 45° parallelo, segnato dalla fontana con obelisco, la Fontana del Frejus, che domina Piazza Statuto ed è considerato uno dei punti più negativi della città.
Camminando nei dintorni possiamo raggiungere Piazza Solferino dove troviamo la “Porta dell’Infinito” rappresentata dalla Fontana Angelica. Secondo la tradizione lo sguardo della statua che rappresenta la Fede, davanti alla Gran Madre, indichi il luogo dove sono nascoste le informazioni per trovare il Santo Graal e il castello di Moncalieri fu una delle sedi dei cavalieri Templari.

pianta della città di Torino città esoterica

Egizi e non solo…

A Torino troviamo anche un’antica leggenda secondo cui Torino fu fondata dagli Egizi, non per altro la città ospita un museo a loro dedicato secondo soltanto a quello del Cairo…coincidenza? Leggenda vuole che la città sia stata fondata nientemeno che da Fetonte, figlio di Iside dea della magia, che scelse l’incrocio tra i fiumi Dora e Po per innalzare un centro di culto al dio Api che gli antichi egizi rappresentavano con le sembianze di un toro. Il fiume Dora rappresenterebbe la Luna cioè la parte femminile e il Po che rappresenta il sole, quindi la parte maschile.

Non dimentichiamo che oltretutto il Duomo racchiude una delle reliquie più prestigiose al mondo “La Sacra Sindone”, il telo che avvolgeva il corpo di Gesù dopo la crocifissione. Sotto Palazzo Madama si dice vi siano le “Grotte Alchemiche” sede di misteriosi alchimisti medioevali, poi c’è la Torino sotterranea che tra cunicoli, passaggi e rifugi ha accolto e dato protezione a grandi nomi come Cagliostro e Nostradamus. Nel 1556 Nostradamus giunse a Torino e soggiornò nella “Domus Morozzo”, distrutta poi da un incendio in cui si disse bruciò anche una sua incisione che recava scritto:

“Nostradamus ha soggiornato qui, dove c’è il Paradiso, l’Inferno e il Purgatorio.
Io mi chiamo la Vittoria.
Chi mi onora avrà la gloria, chi mi disprezza avrà la rovina intera”.
Paradiso, Inferno, Purgatorio, magia bianca e magia nera.

Torino…città crocevia di misteri e segreti, divisa tra bene e male, suggestioni e leggende. La verità forse non la sapremo mai ma a me piace credere che ci sia un fondo di verità in tutto ciò e che questo velo di mistero renda incredibilmente interessante questa già meravigliosa città.

Torino esoterica ultima modifica: 2017-01-11T18:15:09+00:00 da Stefano Torselli
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