Mani dalla terra, vampiri e licantropi: la mitologia della morte

il lupo mannaroLa mitologia della morte che avvolge il mondo antico è ricca e multiforme, ogni accadimento che non aveva facile spiegazione era interpretato e riferito in base alle conoscenze e alle filosofie personali di chi assisteva all’evento generando una serie di leggende e storie misteriose e macabre, come quello sulle mani dei morti, vampiri e licantropi.

I resoconti che sono pervenuti tra il XII e XVIII secolo sono molti ma quasi nessuno di questi parla esplicitamente di cosa facesse il vampiro. Si assisteva a delle morti poco spiegabili, si sentivano dei rumori sospetti di notte, accadevano cose strane ma il vampiro non lo si vedeva mai compiere qualcosa.
Anche quando lo si uccideva per la seconda volta in tomba era inerme, non opponeva resistenza, si limitava a sgorgar sangue, in taluni casi emettendo suoni, grugniti o anche dicendo qualche parola.

Mani che sbucano dal terreno

Ogni anomalia che gli antichi scorgevano nei pressi delle tombe erano causa di spiegazioni fantastiche.
Una volta accadde che due bambini di carattere decisamente molesto, tanto da picchiare i genitori, morirono e furono sepolti. Qualche tempo dopo le mani sinistre dei due morti uscirono da terra per nulla decomposte.

La mano che esce dalla tomba è abbastanza ricorrente nei resoconti dei vampirologi, le cause per questi eventi sono per noi banali ma difficilmente all’epoca dei fatti l’osservatore andava oltre quel che vedeva.
Le cause per le mani che escono dal terreno possono esser tante, animali notturni che smuovono il cadavere, il terreno che si muove e spinge verso l’alto il defunto, oppure la pioggia che lava via la terra.

Sempre come segno del vampiro la mano che sbuca dal terreno ha però anche altre valenze simboliche come la tensione di una anima infelice che cerca aiuto e si protende all’aldilà ai vivi per chiedere soccorso.

mani che escono dalla terra

I lupi e i vampiri

Cimiteri e tombe erano in passato spesso all’aperto e non difese da alte mura, quindi nei villaggi specialmente di zone remote e desolate cani ma anche lupi andavano a banchettare con i cadaveri se non trovavano di meglio.

I popolani notavano quindi la presenza di lupi nei pressi di cimiteri ma non intuirono che erano li per fame ma invece per attaccare i vampiri e difendere gli umani dalla loro presenza.

Da questa credenza nasce una mitologia molto popolare nella letteratura e cinematografia contemporanea per quanto più complessa che nelle credenze popolari.  Dracula ha potere sui lupi mentre in genere vampiri e licantropi si odiano e si combattono. Non sono chiari i motivi di questa ostilità, ma è probabile che i vampiri temano i licantropi perchè una volta trasformati in lupi sono assolutamente irrazionali e fuori controllo.

Vampiri e licantropi

I vampiri comandano i lupi e a volte loro stessi si trasformano in questi animali per avere più facilità nel nutrirsi: la licantropia è quindi un possibile “status” del vampiro.V

Vampiri e licantropi hanno molti punti in comune, ma anche sostanziali differenze: la loro condizione si propaga con un morso, sono entrambi dei muta-forma, anche se il vampiro può trasformarsi volontariamente in pipistrello, lupo o altri animali, il licantropo deve attendere alcune condizioni particolari, come ad esempio la luna piena. Il vampiro trasformato in animale mantiene la razionalità e la capacità di compiere scelte ragionate, mentre il licantropo trasformato in lupo è totalmente in preda all’istinto animalesco.

La più grade differenza tra vampiri e licantropi sta nel fatto che il primo è morto mentre il secondo è a tutti gli effetti un essere vivente e, in forma di uomo, può essere ucciso senza problemi come ogni persona normale. Questo lo rende un “mostro” più vulnerabile e più debole rispetto al vampiro, che essendo un non-morto, può essere neutralizzato solo con tecniche ben precise (decapitazione, paletto di frassino nel cuore, etc.). Inoltre i lupi mannari possono esporsi alla luce del sole, avvertono la fame, le emozioni e l’effetto degli anni che passano, sono più emotivamente vulnerabili e non necessariamente hanno la volontà di danneggiare qualcuno mentre i vampiri non provano alcuna emozione nè stimolo legati al loro essere stati uomini e perseguono in modo volotario omicidi sistematici di altri esseri umani, di cui bevono il sangue.

Mani dalla terra, vampiri e licantropi: la mitologia della morte ultima modifica: 2017-01-11T19:18:57+00:00 da Stefano Torselli

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  1. Elena 21 gennaio 2017 Rispondi

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