Il lato oscuro del vittoriano – Spiritismo e “paranormale”

libro inglese sullo spiritismo di fine ottocentoLo spiritismo approda in Inghilterra nel 1850, quando dall’America giungono alcuni medium tra cui le sorelle Fox e Elizabeth Barret Browning. La moda delle sedute spiritiche e la passione per il paranormale trova tessuto fertile nel mondo vittoriano, in cui la morte e i morti sono una presenza costante, incombente e catalizzante della società, ma al tempo stesso viene avversata come sacrilega e immorale.

Il fenomeno assume subito connotazioni trendy e diventano abituali, nelle dimore dell’alta società, i tea party con sedute spiritiche in cui gli ospiti formano catene seduti intorno ai tavoli o presunti medium interrogano spiriti che guidano la loro mano nella scrittura “automatica”.

Spiritismo e moda del paranormale come progresso sociale

Lo spiritualismo e il paranormale avvicinano spesso membri di classi sociali diverse: non è raro il caso in cui in una seduta organizzata nei salotti dell’alta nobiltà la medium sia una domestica o una donna della classe operaia, attirando ulteriormente le lamentele dei benpensanti e dei tradizionalisti.

E’ questo ad esempio il caso dei Theobald, una famiglia dell’alta borghesia in cui erano morti ben 6  bambini in giovane età: solo la loro cuoca Mary, dotata di poteri paranormali, riuscirà a mettere in contatto i genitori con i piccoli, sollevandoli dal senso di colpa per la loro morte e salvaguardando l’unità e la serenità del nucleo familiare. I bambini descrissero l’aldilà tramite Mary come “una infinita distesa di giardini all’inglese, popolata da pony in libertà e sempre illuminata dal sole di un’interminabile giornata estiva”, riportando serenità nell’animo sconvolto della madre che già paventava pensieri suicidi.

Questi momenti di incontro informale tra persone di ambienti diversi, in cui la rigorosa etica e il razionalismo vittoriano venivano momentaneamente messi la bando, divennero delle vere e proprie occasioni catartiche in cui le tensioni sociali e le repressioni morali vengono liberate: le donne e gli uomini si abbandonano, in nome della possessione spiritica, ad atteggiamenti licenziosi, si assumono laudano e assenzio come catalizzatori delle visioni e le donne sono spesso discinte per lo sforzo medianico, come spesso accadeva alla più famosa medium dell’epoca, M.me Blavatsky, fondatrice del movimento Teosofico nel 1881.

seduta spiritica in epoca vittoriana

Spiritismo vittoriano come mezzo di emancipazione e progresso

E’ indubbio che quello dello spiritismo e del paranormale sia stato uno dei pochi ambiti in cui la donna poteva esprimersi con autorevolezza e credibilità nell’ambito della cultura vittoriana.

Persino gli spiriti, che si materializzavano spesso nelle sedute come mostrano numerose fotografie dell’epoca, contribuiscono a creare questo clima libertino: il famoso medium Florence Cook ad esempio fa materializzare quasi sempre spiriti femminili avvolti in ampie tuniche semitrasparenti, che accarezzano sensualmente gli astanti e gli fanno dono di fiori esotici anch’essi materializzati dal nulla nella stanza.

fantasmi nella Londra vittoriana

Florence Cook è solo uno dei tanti medium capaci di far materializzare spiriti e dare vita a fenomeni del paranormale nell’Inghilterra vittoriana: sono spesso uomini di spettacolo che vengono dall’illusionismo e dalla magia, come nel caso del famoso Houdini, che si cimentò anch’egli in un’apparizione medianica; il pubblico lo sa e tutto sommato non gli interessa che il fenomeno sia “davvero “ paranormale o meno: vuole farsi stupire, uscire dall’ordinario, andare “oltre”.

Quando persone rispettabili come Morrel Theobald, il capofamiglia  dei Theobald di cui abbiamo fatto menzione sopra, e il fisico Sir William Crockes, affermano di aver visto tavoli fluttuare, brocche d’acqua volare da una stanza all’altra e “il medium volare fuori dalla finestra e rimanere sospeso a 70 mt d’altezza, per poi rientrare in casa da una finestra del salotto” non si domandano cosa ci sia “dietro”: vogliono credere  a qualcosa che vada oltre la quotidianità e che possa aprire l’angusto orizzonte vittoriano alle nuove frontiere della scienza, dell’inesplorato e di quello che fino ad allora, per paura o per ignoranza, si era definito “l’impossibile”.

Il lato oscuro del vittoriano – Spiritismo e “paranormale” ultima modifica: 2017-01-11T10:42:08+00:00 da Stefano Torselli

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