Il lato oscuro del vittoriano – Circo e freak show

circo BarnumNell’Inghilterra vittoriana il circo era uno degli intrattenimenti più diffusi: in tutto il paese operavano centinaia di circhi dalle attrazioni più singolari e improbabili, come quello acquatico di Albert Hengler in cui tutta la pista veniva riempita di acqua e animali marini.

I circhi vittoriani sono il primo caso di spettacolo “globalizzato”: con l’avvento della ferrovia e il miglioramento delle infrastrutture quelli che erano solo degli spettacoli da fiera locale si esibiscono in tournèe che lambiscono tutti gli angoli del Regno Unito. Persino i teatri stabili furono influenzati dalla dilagante moda del circo, proponendo nei loro spettacoli numeri tipicamente circensi e di illusionismo.

Il circo Barnum, mitica attrazione vittoriana

Di certo il circo che ebbe più successo in Inghilterra fu il Barnum and Bailey Circus, che si muoveva su ben due treni e vari carrozzoni su ruote: proponeva alcuni dei numeri più amati all’epoca, come quello di equilibristi, trapezzisti e un carosello equestre con più di 70 cavalli. Una banda di più di 80 elementi suonava davanti al tendone prima dello spettacolo e un serraglio di figure grottesche invitava i passanti ad entrare.

Il circo, che impiegava più di 1200 elementi e 380 cavalli, potè vantare tra il 1882 e il 1907  anche la presenza delle 7 sorelle Sutherland, le donne dai capelli più lunghi del mondo. Le sorelle si presentavano in scena cantando completamente avvolte nei loro lunghissimi capelli (dai 2,10 ai 2,70 mt): nonostante due di essere soffrissero di disturbi mentali e di salute, continuarono  a girare senza sosta di città in città per anni, posando anche in locali pubblici e nelle hall degli hotel per pubblicizzare un tonico per capelli. Quando nel 1893 una di loro morì, fu sostituita da una ragazza dai capelli altrettanto lunghi: per anni nessuno si accorse della differenza, dato che sul palco e in pubblico il loro volto era raramente ben visibile tra le cascate di capelli che le rendevano degli esseri inumani e grotteschi.

il freak showAltro divo del circo vittoriano fu l’equilibrista Richard Sands che nel 1852 approdò con lo spettacolo del suo circo personale al teatro Surrey e poi al Drury Lane: il numero di punta dello spettacolo era la sua passeggiata sul soffitto, indossando delle scarpe con ventose da lui stesso progettate. Durante la tournèe in America del 1861 però qualcosa andò storto: una parte del controsoffitto di gesso sul quale Sands stava camminando cedette ed egli perse la vita nella caduta.

Il tendone del circo vittoriano

La forma del tendone da circo come oggi la conosciamo fu introdotta in Inghilterra nella seconda metà del XIX secolo: sebbene molti circhi vantassero dei tendoni enormi, come quello di Powell Clarke che nel 1880 poteva ospitare 7000 spettatori, le strutture erano ancora molto fragili e vulnerabili, nonché ad alto rischio incendio e smottamento del terreno a causa delle piogge. Molti tendoni crollarono rovinosamente sugli spettatori per il peso della neve o furono spazzati via dal vento. Anche la moglie dell’impresario circense Pablo Fanque morì in seguito alla caduta di una tribuna in legno montata sotto il tendone.

Dopo questi incidenti l’acrobata e clown Charlie Keith brevettò nel 1882 il primo “edificio circense portatile”: era dotato di una struttura e un pavimento in travi di legno, rivestiti da una robusta copertura in tela cerata e includeva, oltre alla pista e alle tribune, un box office ed una galleria con un salotto di lusso per gli ospiti di riguardo illuminata non più con candele ma con lampade a gas.

il circo Barnum

I freak show e il gusto vittoriano per il grottesco

Tra le attrazioni più popolari dei circhi c’erano spesso i soggetti con disfunzioni e deformità fisiche, ai quali spesso era completamente dedicato lo spettacolo delle piccole carovane che popolavano le fiere di paese: la classe media era particolarmente interessata a questi spettacoli in cui la deformità fisica, inaccettabile e inopportuna nell’orizzionte rigoroso e perfezionista dell’Inghilterra vittoriana, veniva esorcizzata tramite lo scherno e la derisione di un pubblico spesso crudele.

Sono rimasti noti i casi di John Merrick, affetto da numerose deformità di origine tumorale in tutto il corpo, ed esposto nel 1884 nel circo di Tom Norman con il nome d’arte di “Elephant Man”, e dei nani Tom Thumb e Anita “the living doll”, esposti presso il circo Barnum in vetrine dalle quali il pubblico poteva nutrirli con noccioline, toccarli e, spesso e volentieri, percuoterli.

le sorelle Sutherland

le sorelle Sutherland dai lunghi capelli

Il lato oscuro del vittoriano – Circo e freak show ultima modifica: 2017-01-11T10:57:01+00:00 da Irene Marone

commenta