Vampirismo: il dibattito tra scienza, Chiesa ed esoterismo

Il volume Magia Posthuma del giurista Schertz, pubblicato nel 1704, scatena di fatto il dibattito sul vampirismo in Europa. Schertz analizza i casi di presunta vampirizzazione in Moravia, giudicando credibili alcune testimonianze. Il giurista si preoccupa di segnalare l’inopportunità che la cremazione dei cadaveri sospetti venga lasciata nelle mani di contadini ignoranti.

Tom Cruise vampiro

Tom Cruise vampiro nel film Intervista con il vampiro

Le spiegazioni scientifiche del vampirismo

In un volume dell’Universal Lexicon, pubblicato tra il 1732 e il 1754, Zedler confuta le tesi di Schertz declassando il vampirismo alla stregua di una malattia mentale che provoca allucinazioni.

Il dibattito continua per tutto il Settecento con opinioni diverse. Un’ipotesi diffusa è che i vampiri siano persone sepolte vive per errore: grazie alla struttura fragile delle bare dell’epoca, e alla sepoltura in zone dove la terra è friabile, queste persone riuscivano a liberarsi. Altrettanto famosa la tesi di Vogt, secondo il quale il fenomeno del vampirismo era generato da un misterioso e potente veleno di natura esoterica che procurava sconvolgenti reazioni in chi lo assumeva.

L’origine medica-chimica del vampirismo
è sostenuta anche da altre tesi: una di queste afferma che il vampirismo è causato da alcune malattie animali, tra le quali la peste bovina. La carne bovina infetta favoriva l’insorgere di allucinazioni e febbre. L’incorruttibilità dei corpi dei presunti vampiri poteva essere spiegata altrettanto facilmente con cause naturali.

La posizione scettica della Chiesa sul vampirismo

Se alcuni, come Nobling, giungevano a ritenere che i fenomeni di vampirismo rientrassero nella casistica della demonologia, la Chiesa era scettica riguardo al problema. L’arcivescovo Davanzati considera il vampiro un frutto della fantasia umana, e nient’altro. Posizione condivisa dalle più alte cariche ecclesiastiche a partire dal papa Benedetto XIV, al secolo Prospero Lambertini, che dichiara:

Tutt’oggi mancano di prove sicure e vengono considerate, anzi, dalle persone più sensate come fallaci finzioni della fantasia. Allo stesso modo, il papa condivide le spiegazioni date dalla medicina a proposito dell’incorruzione dei cadaveri e della ricrescita di unghie, peli e denti. La posizione scettica della Chiesa diventa ufficiale a metà del Settecento.

L’ipotesi esoterica del vampirismo

Un’interpretazione esoterica, che veniva discussa anche nelle università, divideva l’anima quattro parti: l’anima razionale, l’anima sensitiva, l’anima vegetativa e il corpo. Solo l’anima razionale era immortale, mentre l’anima sensitiva perdurava per
un certo periodo di tempo dopo la morte. Infine, l’anima vegetativa poteva comportarsi come uno spirito errante che desiderava tornare all’Anima Mundi, l’anima del mondo. L’anima vegetativa poteva procurarsi un corpo etereo grazie
a una sorta di contrazione dell’aria, e poteva recarsi in luoghi familiari o al cospetto di persone conosciute in vita. Da queste persone succhiava il sangue che poi iniettava nel cadavere per impedire la decomposizione del corpo.

Trattato di Calmet sui vampiri

Gli scritti di Calmet sui vampiri

Sacerdote e professore di teologia, Dom Augustin Calmet ha scritto due trattati sui vampiri, conosciuti e citati ancora oggi. Come abate e teologo Calmet crede nell’esistenza del diavolo e nelle possessioni diaboliche, ma non ritiene che il vampirismo rientri nei casi della demonologia. Nei suoi scritti Calmet fa un excursus storico che origina da episodi antichi di presunto vampirismo citati da Plinio per arrivare ai casi di vampirismo contemporanei accaduti in Ungheria, Serbia e Moravia.
Partendo dalla premessa che il diavolo non ha il potere di resuscitare i morti, Calmet sostiene che il vampirismo non può essere spiegato semplicemente come una morte apparente. Ma è convinto come l’arcivescovo Davanzati che il fenomeno non sia provocato da Dio, né dal diavolo. Alla fine, dunque, anche la sua posizione risulta scettica e perfettamente allineata a quella della Chiesa del tempo.

Vampirismo: il dibattito tra scienza, Chiesa ed esoterismo ultima modifica: 2017-01-11T22:11:38+00:00 da Stefano Torselli

commenta